discografia

© 2019 claudia bombardella

info@claudiabombardella.it

claudia bombardella

© 2019 claudia bombardella

2014  -  ORCHESTRADA  -  "Sonata di mare"  -  Musicastrada

2012  -  Claudia Bombardella  -  "Il Risveglio"  -  RadiciMusic Records

Una produzione originale studiata ad hoc per il Musicastrada Festival, una prima assoluta che ha meravigliato per vivacità e spirito di contaminazione, non a caso infatti era inserita nell’ambito del progetto Transfrontaliero “Sonata di mare”. Direttrice e capo clan dell’Orchestrada una pimpantissima Claudia Bombardella (voce, clarinetti, sax baritono), scortata sul palco da Gabriele Savarese (violino/bouzouki), Modestino Musico (fisarmonica), Piero Spitilli (contrabbasso), Gabriele Pozzolini (batteria e tamburelli), Ruben Chaviano (violino), Tommaso Papini (chitarra) e Philippe Biondi (direttamente dalla Corsica) alle percussioni.

Ritmi tzigani, musica popolare e tanta contagiante energia, questo il mix giusto che ha permesso all’ensemble di rapire gli orecchi di un pubblico quanto mai attento e coinvolto. Condensare in poche righe l’essenza di un concerto non è affatto facile, però per quegli strani scherzi percettivi che gioca il cervello, direi che, grazie alle melodie che provenivano dal palco, si respirava aria d’estate (avete presente quei profumi dalle fragranze marine portati con disinvoltura da avvenenti ragazze che sorseggiano una birra?). C’era in giro voglia di annusarsi, ritrovarsi, lasciarsi alle spalle qualsiasi bega mentale almeno per una serata, giusto lo spazio di un concerto che è riuscito a coniugare con estrema naturalezza ricerca musicale e leggerezza.

  La via che dal sonno conduce verso una presenza cosciente è un percoso iniziatico che oggigiorno riguarda l'umanità intera, nel suo insieme. Dall'apparente quiete emerge l'agitazione, la confusione: una rivoluzione profondamente interiore che disgrega il mondo illusorio creato dalla paura, dal sistema piramidale del potere. Il potere torna al singolo individuo, ad una coscienza collettiva, alla possibilità di creare, contribuire ed essere parte della bellezza.  


   Le musiche scorrono in una continua metamorfosi, sostenendo, affiancando, sottolineando e talvolta muovendosi in contrapposizione ai testi incredibilmente evocativi dei grandissimi poeti come E. Dickinson, R.M. Rilke, J. Racine e Rumi, che ci esortano a "guardare" e ci guidano ed accompagnano verso l'intima essenza dell'essere umano: le domande, i dubbi, l'inquietudine, le visioni che sorgono nelle varie fasi del processo iniziatico che la vita costantemente ci propone e ripropone, la possibilità di giungere a quella "polare segretezza di un'anima ammessa a se stessa", alla resa, che ci lascia assolutamente stupiti e ci rivela al dono che emerge e prende vita dentro di noi.

2012  -  Claudia Bombardella  -  "Coscienza di sole"  -  RadiciMusic Records

2008  -  Claudia Bombardella Ensemble  -  "Un mondo fra le mani"  -  RadiciMusic Records

Vita, vita, la vita impasta uomini e cose. E’ un crogiolo dove tutto sprofonda: sorrisi, lacrime, ansie, speranze.

Bisogna però che non tutto si perda: bisogna fermare sulla macchina da presa il volto scavato di Teresa Mattei, la giovanissima ragazza che ha scritto con i Grandi gli articoli della Costituzione, la nostra carta d’identità. Tutta la storia è passata su quelle rughe. Bisogna fermare quel brillio azzurro nello sguardo di Amos Pampaloni quando racconta con cuore disarmato il dramma della Divisione Acqui sterminata a Cefalonia, o il pianto di Gracco quando vede entrare i Tedeschi nelle sua città e subito sceglie la montagna e la lotta partigiana, lui, uf ciale della Guardia di Finanza che diventerà il comandante di una delle più battagliere brigate partigiane. Bisogna che non vada perduto il sorriso spavaldo della staffetta Angela “bella e guerriera” quando passa in mezzo a un nugolo di fascisti e tedeschi con un  ore rosso tra i capelli e tanti messaggi nascosti in ogni ciocca. Bisogna imprimersi negli occhi e nella mente il volto buono di bimbo di Giorgio, diciassette anni, malato di tisi che si arruola volontario e muore colpito da una mina. C’è una responsabilità in tutte le cose e chi, come me , ha raccolto le lacrime, le speranze deluse, i racconti di chi ha sofferto e lottato per un mondo più mite e paci cato sente la responsabilità di fermarne in una immagine, in uno scatto, la memoria. E’ l’unico, modesto contributo che posso dare.

Alessandra Povia Valdimiro

Scrivere pagine di pensieri per poi distillarne gocce di suoni che consentono di esprimere ciò che le parole non sono capaci ... questo lavoro è uno sguardo meravigliato sul mondo evocativo dei suoni, in cui si intrecciano momenti riflessivi, ricordi di antiche tradizioni, il tutto speziato di ironia.


Immagini nitide apparentemente lontane fra loro si fondono in un’unica intenzione, quella di avvicinarsi al nucleo pulsante che è la vita, in cui dramma e leggerezza dialogano fra loro. Un’immersione ad occhi aperti nel mondo

simbolico e misterioso dell’ascolto, che scava nei meandri dell’intimità, o si inoltra nelle riflessioni lucide di grandi poeti, fino a

giungere alle atmosfere gaie di danze dal sapore popolare.


Un lavoro compositivo ricco di contrappunto in cui le voci dei musicisti intervengono

giocosamente alternandosi ad ampi spazi melodici contemplativi.



2005  -  Claudia Bombardella  Luca di Volo  -  "Strumenti di pace" (ristampa)  -  RadiciMusic Records

2000 (prima edizione)  "Grung: Strumenti di Pace live"  -  Ema Records

2004  -  Claudia Bombardella Ensemble  -  "Paesaggi lontani"  -  RadiciMusic Records

Questo progetto LIVE risale all’anno 2000 ed è l’ultimo realizzato dal lungo sodalizio dei due prodigiosi compositori e polistrumentisti Luca di Volo e Claudia Bombardella che negli anni hanno insieme elaborato innumerevoli lavori e performances caratterizzati da scrittura e stile personalissimo ed eclettico. Quanto mai attuale è il tema delle relazioni interculturali e religiose, per questo la ristampa, voluta dalla Radicimusic Records quale portavoce di un messaggio poetico, è un piccolo contributo alla qualità del “fare” in un mondo sempre più perso nei meandri dell’assurdo.


L’IDEA DEL CONCERTO. Questo disco vuol offrire ad un pubblico più vasto l’esperienza del concerto dedicato alla pace che si è svolto la sera del 5/11/1999 al Teatro Verdi di Firenze. Le musiche, composte da Luca di Volo e Claudia Bombardella, costituiscono un ponte fra culture diverse, spesso lontane, nel tempo e nello spazio: il ponte dell’arte che in queste composizioni si avvale di un linguaggio musicale eclettico, un mosaico forte e drammatico ricco di spunti e di colori, legati da un filo di alta tensione emotiva. “Questi frammenti, cumuli, caos di frammenti, mosaici preziosi a fondo oro come quelli di S. Marco, mosaici in pietra dura fiorentina, umili mosaici di chiesa in terracotta, obsolete reliquiae fugentes in disfacimento, si risolvono in una somma di equivalenze fra cosmi di grandezza e valore differente. Dal piccolo spazio cavo e buio della scatola sonora in “Leggenda di Grung”, dallo sconfinato solaio del mondo in “Leggenda dell’eterno ritorno”, riemergono immagini e simulacri di struggente bellezza, archetipi senza tempo e ninnoli da quattro soldi”.

Luca Di Volo & Claudia Bombardella

Nei secoli ci siamo raccontati storie, melodie, suoni, e questi frammenti di comunicazione sono rimasti nell’aria a disposizione di coloro che hanno la pazienza di ascoltarli...ma nell’aria nulla appartiene a nessuno, e così avviene che le parole si mescolano ai suoni a prescindere dalle culture di provenienza. I contenuti si trasformano e vanno a contattare una parte più profonda di noi, alla quale la mente non ha accesso,se non attraverso una sorta di “consapevolezza”.


Questo lungo lavoro di composizione attraversa gli ambiti musicali e culturali più vari con lo stesso spirito con cui i popoli nomadi raccolgono nel loro percorso di vita, l’essenza della cultura delle genti con le quali entrano in contatto, integrandola nelle proprie tradizioni.

Le composizioni si muovono dentro ai vari stili popolari in un disegno più ampio, che comprende anche una sorta di rigore “classico” della musica “colta”, nel quale emergono, si scompongono, si ricompongono frammenti delle melodie più caratteristiche. Non a caso la scelta di miscelare strumenti popolari con quelli usati nella musica colta. L’uso della voce è “strumentale” e i testi in lingua d’origine vogliono essere la ricerca di un colore particolare, colore che cotiene il segreto di una cultura e che può essere inteso solo con il cuore. Così gli strumenti danzano attraverso gli stili e la voce con essi, attraverso un linguaggio più vicino al “sentire” che al “capire”

2004  -  Claudia Bombardella Trio  -  "Ruminando"  -  RadiciMusic Records

2000  -  Claudia Bombardella  -  Luca di Volo  -  Leggende italiane: Maremma  -  Ema Records

1997  -  Claudia Bombardella Luca di Volo  -  "Klezmer Experience"  -  Quadro Frame

Cronache di un viaggio - Orchestra della Toscana - Andrea Tacchi concertatore

Musiche scritte e arrangiate da Luca di Volo e Claudia Bombardella

Giancarlo Schiaffini trombone  -  Dragana Nikolic fisarmonica  -  Mohssen Kasirosaffar zarb e daf

Enrico Fink voce  -  Franca Pampaloni fisarmonica  -  Luca Volo sax contralto e clarinetto sestino

Claudia Bombardella sax baritono e basso, tuba

Registrato al Tetatro Puccini di Firenze, febbraio 1997  -  artistic producer Gilberto Giuntini

Recording, mixing and digital editing Marzio Benelli  -  production by Quadro Frame

compilation



2007


    AA.VV. - Tribù Italiche  Toscana


    BB.EDT




2009 - Alouf mashal - Bilad Al Sham


2001 - Litfiba – Insidia – Emi 


2001 - Susy Bellucci - Le figurine di Gallo Cristallo - Modus Multimedia 


2000 - Susy Bellucci – Dormi do - Modus Multimedia


1998 - Bandabardò – Iniziali bì-bì – BMG Ricordi



2007


AA.VV. - Italian Roots - Italian Folk Music


RadiciMusic Records

collaborazioni    -

ospite in

2000  -  Claudia Bombardella Luca di Volo  -  Leggende italiane: Maremma  -  Ema Records

info  /  acquista

2017  -  Claudia Bombardella  -  "Le vie dello spirito"  -  RadiciMusic Records

“come una nuvola sospesa fra due mondi” l’uomo si dibatte nel tempo tra il bisogno di vivere una vita terrena ricca ed intensa e il richiamo  talvolta impellente di una vita estatica, contemplativa, spirituale

Un viaggio poetico attraverso le culture, il tempo e lo spazio, dove lo spirito si muove fra due universi musicali: le corde di un quintetto d’archi coadiuvate dalla presenza di un coro che si confrontano, si mescolano, si fondono con le sonorità del mondo della tradizione. L’ouverture apre quindi presentando

una possibile sintesi dell’universo interiore dell’essere umano: la potenziale calma e profondità percettiva, l’inquietante mondo delle tensioni, la ricerca di armonia vitale e dinamica, l’imprevedibile quanto scontato

e ingovernabile movimento dei pensieri.

VIDEO DVD

info / acquista

ascolta / acquista

ascolta / acquista

ascolta / acquista

ascolta / acquista

ascolta

ascolta / acquista

ascolta / acquista

NON DISPONIBILE
NON DISPONIBILE

(Claudia Bombardella - sax in Senza Rete)